Linea: Indy-Race EVO
Materiale Terminale: Titanio con fondello in carbonio
Materiale Collettori: Inox
Omologazione: EC/ECE Euro 5+
Sonda Lamda Collettori: SI
Presenza DB-Killer: SI
Indy Race EVO
DALLA FORMA DELLA PISTA ALLA STRADA
LA LINEA SI RIFÀ IL LOOK CON NUOVI DETTAGLI TECNICI
Una delle storiche linee di prodotto ARROW si rinnova per diventare ancora di più un’icona assoluta tra gli scarichi polivalenti che ben si adattano ad ogni tipo di moto.
La forma che richiama gli ovali di formula Indy e da cui deriva il nome si arricchisce di dettagli tecnici come la nuova bugnatura laterale che oltre a donare un aspetto molto gradevole, rende lo scarico ancora più robusto e rigido.
Nuovi fondelli in carbonio si aggiungono alla vasta gamma già disponibile per questa linea, così da abbinare sempre il giusto design alla moto in cui si applica. Disponibile anche la versione con fondello in acciaio inox e beccuccio old style.
CARATTERISTICHE:
CORPO DISPONIBILE IN:
TITANIO NATURALE
INTERNO SILENZIATORE IN ACCIAIO INOX
FONDELLO IN CARBONIO
OLD STYLE
BUGNATURA LATERALE ESTETICA E DI RINFORZO
OMOLOGATA EURO 5
LOGO ARROW INCISO LASER
Collettori
E' un componente fondamentale di un sistema di scarico e grazie a loro si ottengono importanti guadagni in potenza e coppia.
Sono realizzati in acciaio inox AISI 304 e, nelle versioni Competition, sono disponibili anche in lega di titanio.
I kit collettori Arrow nascono dal lavoro accurato del nostro reparto R&D, forte della esperienza e dei risultati accumulati nelle piste di tutto il mondo. A questo fondamentale ingrediente si aggiunge poi il tocco dei nostri "mastri" prototipisti: diametri, curve, passaggi, variazioni di sezione, componenti, saldature e layout sono accuratamente verificati per ottenere un prodotto altamente performante, affidabile e dall'inconfondibile stile Arrow.
A seconda del motore e del suo schema di accensione, viene scelta la miglior configurazione possibile per il raggruppamento dei collettori stessi fino al terminale. Si parla perciò di schemi 4:2:1, 4:2:2, 2:1:2, 4:2:1:2, 3:1:1 e così via; è una delle indicazioni più importanti da seguire quando si inizia a progettare e realizzare un impianto di collettori. Per avere un flusso di gas il più possibile scorrevole, le giunzioni tra i vari componenti dei kit collettori sono realizzate con parti ricavate dal pieno con macchine a controllo numerico. Per lo stesso motivo le saldature, oltre ad essere esteticamente perfette, devono essere poco “invasive” e non devono ridurre la sezione di passaggio dei gas di scarico.